Capelli in autunno? “Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”
Prendiamo in prestito questi famosi versi di Ungaretti per addentrarci in un argomento spinoso, fonte di ansia per molti: la caduta stagionale dei capelli in autunno.
Quale che sia la spiegazione specifica, una cosa è certa: l’aumento stagionale della caduta dei capelli va considerato, almeno in parte, un fenomeno fisiologico di “ricambio naturale”.
I capelli, infatti, hanno un loro ciclo di ricrescita che può durare fra i due e i sei anni, rinnovandosi una ventina di volte nell’arco dell’esistenza di ogni individuo.
Questo significa che ogni capello cade e ricresce venti volte prima di morire definitivamente per atrofizzazione del follicolo pilifero. La primavera e l’autunno non fanno altro che accelerare, con il cambio climatico, il ciclo vitale dei capelli, il loro rinnovamento.
Quanto dura la caduta di capelli stagionale?
La condizione di caduta di capelli stagionale normalmente è fisiologica e quindi in genere dura poche settimane. Se però si nota che il rapporto dei capelli in fase di crescita (anagen) è inferiore a quello di caduta (telogen), e inoltre la caduta di capelli non si risolve nel giro di qualche settimana, ci si potrebbe trovare in presenza di una caduta anomala.
Potrebbe essere una caduta “fisiologica” stagionale?
È innanzitutto necessario capire la fase ciclica di crescita dei capelli. Il follicolo pilifero è soggetto a costante ricambio nel corso di cicli perpetui attraverso fasi di crescita (anagen) con produzione del capello, involuzione (catagen) e riposo (telogen), seguite da rigenerazione nel successivo ciclo pilifero.
Nella fase telogen, il fusto del capello non si allunga più ma rimane ancorato al cuoio capelluto per 2-3 mesi prima di essere eliminato (teloptosi). Sono i capelli in telogen quelli che perdiamo ogni giorno nella nostra normalità.
Telogen effluvium “reattivo”
A volte la caduta copiosa dei capelli è la conseguenza di un evento esterno che ha causato uno stress tale da ripercuotersi sulla salute della chioma.
Uno stress psicologico, una dieta alimentare non corretta, lo stress provocato da agenti esterni troppo aggressivi (eccessivo caldo o freddo), posso essere fonte di una caduta straordinaria di capelli.
Indipendentemente dalla causa, il telogen effluvium acuto “reattivo” si associa a una aumentata caduta dei capelli di diversa entità, lieve o più massiva e a volte si può associare a un vero e proprio temporaneo diradamento diffuso dei capelli.
La caduta dei capelli da telogen effluvium reattivo rallenta e scompare da sola nel tempo.
Forfora e dermatite seborroica: i nemici delle stagioni più fredde
In autunno spesso peggiorano la forfora e la dermatite seborroica: i capelli diventano più unti, compaiono piccole squame bianche sui capo, capelli e indumenti, e spesso si associa prurito. La forfora/dermatite seborroica è una infiammazione del cuoio capelluto che può indurre una caduta aumentata dei capelli. Diventa quindi importante valutare se ad un aumento della caduta dei capelli autunnale si associano forfora e prurito e, in caso positivo, iniziare un trattamento mirato per contrastare il problema.
Fai attenzione ai segnali che ti mandano i tuoi capelli.
Il benessere della tua chioma dipende dall’attenzione che le riservi!
Il Team Assi Parrucchieri


